Privacy Policy

Dopo 31 anni anche il Comune di San Maurizio Canavese rispetterà la Legge 41/86

Dopo 31 anni anche il Comune di San Maurizio Canavese rispetterà la Legge 41/86

La Legge 41/86 (articolo 32, comma 21 e comma 22) obbligava i Comuni e le Province a predisporre Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (i cosiddetti PEBA), entro un anno dall’entrata in vigore della stessa, pena il commissariamento in materia da parte delle Regioni.
La Legge Quadro 104/92 aveva ampliato la materia di competenza, stabilendo (articolo 24, comma 9), che «i piani di cui all’articolo 32, comma 21, della citata legge n. 41 del 1986» dovessero essere «modificati con integrazioni relative all’accessibilità degli spazi urbani, con particolare riferimento all’individuazione e alla realizzazione di percorsi accessibili, all’installazione di semafori acustici per non vedenti, alle rimozioni della segnaletica installata in modo da ostacolare la circolazione delle persone disabili.
Il PEBA è lo strumento che la legge italiana impone agli Enti Locali per rendere totalmente accessibili alle persone con disabilità gli spazi pubblici sia a livello edilizio che urbano.
Riassumendo i Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche avrebbero dunque essere adottati entro il 28 febbraio 1987 (a un anno appunto dall’entrata in vigore di quella Legge), dai Comuni e dalle Province pena il commissariamento da parte della Regione.

Nel corso degli anni nel nostro Comune abbiamo assistito e continuiamo ad assistere a campagne elettorali dove i politici locali nei loro programmi elettorali promettevano l’abbattimento delle barriere architettoniche, ma una volta insediati nel Palazzo del Municipio non hanno mai affrontato e risolto il problema delle barriere architettoniche. In tutti questi anni (31 per la precisione) i lavori pubblici hanno peggiorato la situazione creando nuove barriere, perché questi progetti non hanno mai tenuto conto di tutti gli utenti deboli ma soprattutto delle persone disabili per la mancanza di un PEBA. Nel frattempo si sono spesi molti soldi pubblici, soldi dei cittadini, e molti altri se ne spenderanno per correggere gli errori del passato.

Nel 2017 il Comune di San Maurizio Canavese avrà il suo Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche con una spesa messa a bilancio di 200.000 mila Euro, si potrebbe dire meglio tardi che mai. Ma come mai dopo tanto tempo si sono risvegliate le coscienze? Innanzi tutto bisogna ringraziare l’associazione Luca Coscioni che da 10 anni si occupa della tutela delle persone con disabilita, che con una lettera aperta a Piero Fassino presidente dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) denuncia lo stato di illegalità nei confronti dei disabili che dura da circa trent’anni Nella lettera si chiede di intervenire e di interrompere una condizione di illegalità diffusa e di vera e propria flagranza di reato nei confronti delle persone disabili a causa dell’inesistenza in tutti Comuni italiani dei Piani per la eliminazione delle barriere architettoniche, pur previsti dalla legge.
Alleghiamo il sito dove troverete il testo della lettera

http://www.europaquotidiano.it/…/via-le-barriere-archittet…/

Di conseguenza Piero Fassino allora presidente dell’Anci ha scritto ai Comuni e a tutti i Sindaci dì avviare i piani per eliminare le barriere architettoniche.
http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdDett=48417

Infine ci siamo noi piccola associazione di paese composta da semplici cittadini che da quando è nata (circa cinque anni) si è sempre occupata nel nostro Comune del problema della barriere architettoniche che impediscono la libera mobilità alle persone con disabilità.
Ci siamo impegnati a fotografare e a schedare le barriere architettoniche, soprattutto quelle fisiche. Ci siamo occupati delle barriere architettoniche negli studi medici, parlando con alcuni medici per confrontarci sul problema e per conoscere il loro punto di vista. Abbiamo accompagnato e aiutato persone con disabilità a denunciare pubblicamente sui giornali locali la loro difficoltà a muoversi liberamente tra le vie del paese. Abbiamo inviato copia della nostra relazione accompagnata da una nostra lettera all’attuale Sindaco e a tutto il consiglio comunale di San Maurizio Canavese ma non abbiamo mai ricevuto una risposta scritta alle nostre domande.

http://www.vivisanmaurizio.it/…/Lettera%20Vivisanmaurizio.p… http://www.vivisanmaurizio.it/…/Relazione%20barriere%20nuov…

Ci permettiamo di farvi notare che tutto questo lavoro è stato svolto dai nostri volontari, quindi a costo zero.
Riassumendo e facendo un’attenta analisi siamo certi che se l'allora presidente dell’Anci Piero Fassino non avesse inviato una lettera a tutti i Sindaci Italiani invitandoli ad avviare le attività necessarie per l’adozione nei Comuni dei Piani di eliminazione delle barriere architettoniche e se non ci fossero state le campagne di sensibilizzazione fatte dall’associazione Vivisanmaurizio oggi nel nostro Comune nel bilancio del 2016 non si sarebbero stanziati 200.000 mila euro per il PEBA.

Il presidente dell'associazione Vivisanmaurizio.

Campanella Salvatore

 

Infocittà

  • REGIONE: Piemonte
  • PROVINCIA: Torino
  • PREFISSO: 011 CAP: 10077
  • SUPERFICIE: 18kmq
  • POPOLAZIONE: 9763*
  • POPOLAZIONE STRANIERA: 312*
  • ABITANTI: sammauriziesi
  • GIORNO DI FESTA: 22 settembre
  • PATRONO: San Maurizio Martire

* dati di aprile 2012

il comune

il sito del comune


albo pretorio

gli atti a portata di click

Qualità dell'aria

San Maurizio

Servizio offerto dal sito La Mia Aria


 

Collabora

Ti piacciono gli obbiettivi dell'associazione? Se vuoi collaborare con noi le nostre porte sono aperte.

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Il sito utilizza cookie in forma anonima, per statistiche di accesso e interazione base con facebook. Se vuoi disabilitarli e non sai come farlo cerca su internet informazioni a riguardo relative al browser che stai usando. Se scegli di proseguire "saltando" il banner, acconsenti all'uso dei cookie. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information